La nostra selezione di Buffalo Trace
Antoine Peychaud, farmacista creolo haitiano stabilitosi a New Orleans, era solito ricevere i suoi amici a tarda notte nella sua farmacia al 437 di Royal Street. Preparava per loro un mix con brandy, assenzio, zollette di zucchero e un bitter segreto che egli stesso aveva appositamente creato. Quello che poi diventerà il Peychaud’s Bitter.
Dopo il cocktail, un bar. Ben presto in città si diffuse la ricetta del Dr. Peychaud e il bar più famoso di New Orleans, il Sazerac Coffee House, iniziò a servirlo alla sua clientela riscontrando un successo incredibile. Così, nel 1869, Thomas H. Handy acquistò il bar, corresse la formula del Cocktail di casa sostituendo il brandy con il rye e si assicurò i diritti del Peychaud’s Bitter.
Infine l’Azienda. Handy continuò nelle sue acquisizioni fino a comprare alcuni piccoli marchi di spirits che racchiuse sotto il nome di Sazerac Company. Buffalo Trace sulle rive del fiume Kentucky, sulla rotta della migrazione dei bufali verso ovest, si trova oggi la distilleria più premiata al mondo. È proprio lì che nasce Buffalo Trace, dove viene distillato, invecchiato ed imbottigliato. Si utilizzano frumento, segale ed orzo maltato del Kentucky e dell’Indiana. L’invecchiamento dura almeno 8 anni in botti di rovere nuove. Benchmark Chiamato McAffee’s Benchmark in onore dei fratelli McAffee che nel 1773 decisero di fermarsi in Kentucky, in quella che sarebbe poi diventata Leestown, sito della Buffalo Trace Distillery. Invecchiato 4 anni in botti di rovere nuove, questo bourbon si presta ad essere gustato da solo o mixato. Eagle Rare Single Barrel Invecchiato per non meno di 10 anni in botti uniche. Copre la fascia più alta del portafoglio Sazerac.