Capo Martino uvaggio di uve bianche autoctone della nostra Regione. Capo Martino prende il nome dalla collina acquistata nel 1991 nel cuore della zona collinare goriziana; vigna di 7,5 ettari rinnovata dal 1996 al 2003 con le stesse varietà tradizionali. Fermentato e affinato in botti di rovere di Slavonia da 750 litri per 12-16 mesi e commercializzato due anni dopo la vendemmia.
“Di un bel colore giallo dorato luminoso e sfavillante. Profumo intenso e complesso con note di frutta matura nostrana e tropicale e di fiori appassiti sfiorati da un leggero velo di vaniglia. Emergono mela, banana, nocciola, ginestra e passiflora. In bocca è un velluto. Ha un perfetto equilibrio gustativo, una delicata aromaticità, una persistenza infinita. Ottimo con purè di ceci con polpi saltati al rosmarino”. (Duemilavini Guida 2006 A.I.S., Capo Martino 2003)
