Foradori

Foradori Vigneti delle Dolomiti Rosso Igt Teroldego 2023

75 cl
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Informazioni sul prodotto
  • Produttore: Foradori
  • Denominazione: Vigneti delle Dolomiti rosso Igt
  • Provenienza: Italia - Trentino Alto Adige - Provincia di Trento - Mezzolombardo
  • Zona di produzione: Comuni della denominazione Vigneti delle Dolomiti
  • Tipologia: Vino Rosso Fermo
  • Vitigno: Teroldego
  • Annata: 2023
  • Gradazione: 12,0%
  • Filosofia: Biologico + Biodinamico + Naturale
  • Allergeni: Solfiti
Descrizione

Il Campo Rotaliano è un’unità geografica ben delimitata, una sorta di rientranza della Valle dell’Adige, incuneata fra le montagne. La sua storia e la sua formazione sono legate al fiume Noce che trascinò con sé nei secoli detriti calcarei, granitici e porfirici.

All’interno di questa piccola pianura, a seconda del quantitativo più o meno elevato del contenuto in scheletro dei terreni, si differenziano delle micro zone alle quali i viticoltori hanno dato nomi diversi. È dall’assemblaggio delle uve di alcune di queste micro zone caratterizzate da terreni prevalentemente sabbiosi e con diversi requisiti qualitativi che nasce il “Foradori”.

Vitigni: 100% teroldego


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  • Denominazione: Vigneti delle Dolomiti rosso Igt
  • Provenienza: Italia - Trentino Alto Adige - Provincia di Trento - Mezzolombardo
  • Zona di produzione: Comuni della denominazione Vigneti delle Dolomiti
  • Tipologia: Vino Rosso Fermo
  • Vitigno: Teroldego
  • Annata: 2023
  • Gradazione: 12,0%
  • Formato: 75 cl
  • Filosofia: Biologico + Biodinamico + Naturale
  • Allergeni: Solfiti

Approfondimento

Il Campo Rotaliano è un’unità geografica ben delimitata, una sorta di rientranza della Valle dell’Adige, incuneata fra le montagne. La sua storia e la sua formazione sono legate al fiume Noce che trascinò con sé nei secoli detriti calcarei, granitici e porfirici.

All’interno di questa piccola pianura, a seconda del quantitativo più o meno elevato del contenuto in scheletro dei terreni, si differenziano delle micro zone alle quali i viticoltori hanno dato nomi diversi. È dall’assemblaggio delle uve di alcune di queste micro zone caratterizzate da terreni prevalentemente sabbiosi e con diversi requisiti qualitativi che nasce il “Foradori”.

Vitigni: 100% teroldego

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