Vino dal colore dorato tenue con riflessi giallo paglierino brillanti, al naso si percepiscono le fragranze di fiori di camelia, magnolia e acacia, le essenze agrumate di cedro, kumquat e mandarino, le note fruttate di mela cotogna, pera William, ananas e banana che sfumano su profumi di salvia e tè verde, chiudendo su ricordi di miele millefiori. Il sorso è ampio e suadente, la struttura morbida e cremosa, l’acidità gentile conduce al finale sapido.
75% di Chardonnay e Pinot Grigio per il restante 25% provenienti da un vigneto piantato nel 1986 a 320 metri sul livello del mare a Tignano, frazione di Barberino Tavarnelle, su suolo alluvionale sabbioso con presenza di argilla e condotto secondo i dettami dell’agricoltura biologica. Vendemmia manuale a fine Agosto del Pinot Grigio, pressatura soffice e decantazione in tino di acciaio. Travasato il giorno successivo inizia la fermentazione con lieviti indigeni senza controllo della temperatura e successivamente viene aggiunto il mosto di Chardonnay, vendemmiato alcuni giorni dopo, anch’esso pressato sofficemente e fatto decantare per una notte prima dell’unione. Svolta la fermentazione avviene la malolattica ed un ulteriore affinamento di 7 mesi, sempre in acciaio, prima della messa in bottiglia. Circa 2500 bottiglie prodotte.
