Vino dal colore rosso rubino limpido e brillante con riflessi cerasuolo trasparenti, al naso richiama l’essenza di glicine e viola, il profumo di piccoli frutti scuri come more, ribes nero, mirtillo e ciliegia durone con note di frutti di bosco in confettura, pepe nero, liquirizia e sottobosco. Il sorso è rustico e succoso, la struttura abbastanza densa, bilanciata dall’acidità fine che conduce alla chiusura caratterizzata da tannini sapidi maturi.
Canaiolo Nero in purezza proveniente da un vigneto piantato nel 1961 a 320 metri sul livello del mare in prossimità della tenuta a Barberino Val d’Elsa, all’interno dell’area di produzione della sottozona Colli Fiorentini del Chianti Docg, su suoli con prevalenza di sabbia e argilla e condotti secondo i dettami dell’agricoltura biologica. Vendemmia manuale a fine Settembre, lieviti indigeni e assenza di controllo della temperatura per la fermentazione che avviene in tini di acciaio mentre la macerazione sulle bucce si protrae all’interno delle stesse per due settimane con follature manuali. Segue la svinatura ed un affinamento sempre in inox per ulteriori 6 mesi prima di un periodo di affinamento in bottiglia di almeno un anno. Circa 2000 bottiglie prodotte.
Vinificazione naturale intransigente: nessuna filtrazione e nessuna chiarifica. La presenza di una leggera opalescenza è una scelta enologica che aiuta la miglior conservazione del prodotto in assenza di chimica di sintesi.
