Whisky dal colore ambrato cupo con riflessi bronzo, il naso da avvicinare con pazienza richiama profumi dolci di miele di castagno e toffee, sciroppo d'acero e melassa, ricordi di frutta lavorata come marmellata di arance, cotognata, albicocca disidratata, frutti di bosco sotto spirito, uva sultanina, prugna, dattero, carruba e fichi secchi e note di noce pecan e nocciola, marzapane e amaretto, zenzero e cannella, chiodi di garofano e noce moscata, cuoio, liquirizia, cioccolato al latte e polvere di cacao. In bocca è denso e ampio, persistenza lunga e chiude sulle note morbide della frutta secca con accenni di spezie e zuccheri scuri.
Prodotto senza età dichiarata, ottenuto assemblando acquaviti di malto provenienti dallo Speyside che sono state affinate in cinque botti ex-sherry di oltre settant'anni provenienti da Jerez de la Frontera ed utilizzate come Solera nel sistema di affinamento dinamico tradizionale utilizzato nel Marco de Jerez. Solera, che si traduce come pavimento, indica il livello inferiore di vino, il più antico, su cui vengono annualmente accatastate le Criaderas, dalla prima a salire, contenenti vino tanto più giovane quanto più ci si allontana dal suolo. Periodicamente viene estratta una porzione del prodotto contenuto in ciascuna delle botti che compongono la Solera producendo in esse un parziale vuoto che viene reintegrato con il vino della Criadera del livello superiore, rimpiazzato a sua volta dallo strato che sta sopra, perpetrando i travasi fino al raggiungimento della linea di botti più giovani in cui viene aggiunto il vino dell'ultima vendemmia. Nessuna filtrazione a freddo o aggiunta di caramello, imbottigliato al 57.6%.
