Stravagante riflesso del produttore, lo Stragaio viene prodotto con uve verdicchio in purezza provenienti dai vigneti di proprietà dell'azienda. La raccolta delle uve avviene in epoca tardiva e lievemente attaccate da muffe nobili.
Il mosto fermenta e matura per un quarto in botti di legno da 500 litri che conferiscono al vino carattere, spirito e particolarità di profumi. Con lo Stragaio bisogna uscire dagli schemi e dalle consuetudini, infatti sia dal colore che dai profumi sembrerebbe di essere di fronte a un vino da meditazione e da dessert, invece questo tipo di vino abbraccia tutti i probabili abbinamenti. Uno slancio verticale di aromi che iniziano con richiami di pesca sciroppata, meloni maturi, cotogne, uva appassita, confetture di albicocca fino ad arrivare al gusto caramellato ed etereo di liquirizia e vaniglia. Caldo, avvolgente, rotondo, impressiona per il corpo sostenuto e l'equilibrio perfetto tra alcool e freschezza. Nel finale la delicata sapidità aiuta a bilanciare ulteriormente la morbidezza.
