Vino dal colore giallo paglierino con riflessi dorati e lieve opalescenza, al naso ricorda l’essenza di biancospino e fiori di sambuco, i profumi freschi di agrumi come pompelmo, cedro e arancia insieme a quelli succosi di susina mirabella, mela Golden e pera William, chiudendo su sensazioni di erba tagliata, salvia, marzapane e nocciola. Il sorso è snello e scorrevole, la struttura elegante bilanciata dall’acidità brillante e il finale è piacevolmente minerale.
Trebbiano Toscano per il 60% e Malvasia Bianca per il restante 40% provenienti dai vigneti di oltre 40 anni su suoli ricchi di argille e galestro a Impruneta e condotti rispettando i dettami dell’agricoltura biologica. Vendemmia manuale ad inizio Settembre, fermentazione spontanea a temperatura controllata per circa un mese, mentre la macerazione sulle bucce dura un paio di giorni, il tutto in acciaio. Il vino si stabilizza naturalmente a freddo durante l’inverno negli stessi recipienti, poi viene imbottigliato senza utilizzo di filtrazioni e coadiuvanti.
