Vino dal colore rosso rubino intenso con lievi riflessi aranciati, al naso richiama le fragranze di violetta e rosa appassita, l’essenza di agrumi canditi, il profumo di frutti scuri: mirtillo, mora di rovo, ciliegia Durone e prugna, continua con note di erbe officinali essiccate: rosmarino e salvia, e chiude con sfumature di ginepro, mirto, sottobosco, pepe nero, noce moscata, caffè, cacao, cuoio e grafite. Il sorso è armonico e preciso, la struttura solenne e austera, l'acidità ancora presente conduce alla chiusura caratterizzata da tannini sapidi magistralmente integrati.
Il 1988 è stato un anno caratterizzato dalla primavera mediamente piovosa e temperata e dall’estate stabile, calda e asciutta fino alla vendemmia, con ampie escursioni termiche che hanno aumentato la carica aromatica dei frutti. Sangiovese in purezza, clone BBS11, proveniente dai vigneti più vecchi della proprietà, con basse rese per ettaro, vendemmiato manualmente e selezionato prima della spremitura. Fermentazione con lieviti indigeni in tini di rovere di Slavonia cui segue un affinamento di 3 anni in botti dello stesso materiale.
Questa bottiglia proviene da collezioni di privati o da commercianti di vini rari. La vendita è quindi soggetta alla clausola “come visto e piaciuto” poiché non possiamo garantire che a distanza di tanti anni il vino sia ancora perfettamente conservato.
