Millesimo risultato di una primavera molto umida dopo un inverno freddo, umido e molto piovoso. Solamente a metà luglio il sole rimise in moto la vegetazione con un estate piuttosto secca.
Questa cuvée prende il nome dalle argille verdi chiamate appunto ”Illite” di cui è formato il suolo e che nei periodi secchi è il solo dove l’umidità persiste. Fermentazione malolattica, 50 mesi sui lieviti e dosage 1,5 g/l.
Vitigni: 95% Pinot Meunier e 5% Pinot Noir.
