Vino dal colore giallo paglierino brillante con riflessi dorati, al naso richiama profumi di pesca bianca ed albicocca con sfumature di lime, zenzero e chiodi di garofano e cenni fumè. L’inizio del sorso è ricco, tuttavia la spiccata acidità bilancia l’equilibrio e conduce ad un elegante finale minerale con una sottile nota sapida.
Mosel, paese di Detzem, vigneti di Maximiner Klosterlay, singola vigna Kirschenberg: pendii scoscesi affacciati sul fiume e suoli di ardesia rocciosa profonda. Qui radicano vecchie viti di 50 anni che producono piccoli grappoli di notevole concentrazione aromatica. Le uve vengono raccolte a mano a metà ottobre, diraspate e, dopo un breve riposo sulle bucce, pressate delicatamente. La fermentazione si svolge a temperatura controllata in vasche di acciaio inox e termina con un lungo affinamento sulle fecce per conferire al vino struttura e longevità.
