Vino dal colore giallo dorato intenso e brillante, al naso concede ricordi di frutta polposa: papaya, mango e pesca nettarina insieme a dolci note di albicocche disidratate e arancia candita chiudendo su delicati spifferi di idrocarburi. Sorso carnoso e decisamente dolce bilanciato senza troppa fatica dal corredo fresco-sapido. Interminabile chiusura. Intrigante potenziale di invecchiamento.
Da uve surmature di Riesling provenienti dal vigneto Maximiner Klosterlay, pendii scoscesi affacciati sul fiume e suoli di ardesia rocciosa profonda, attentamente raccolte a mano, diraspate e macerate sulla buccia per sei ore. Il succo subisce quindi una fermentazione spontanea estremamente lenta a basse temperature, seguita da un lungo periodo di maturazione sulle fecce fini. Almeno 45 grammi per litro di residuo zuccherino.
