E’ un vino fortemente ancorato al territorio, ottenuto da uve Erbaluce, vitigno storico del Piemonte conosciuto in tutto il mondo per la sua origine antica e leggendaria. La prima menzione con il nome attuale la si trova agli inizi del 1600, ma era un vitigno conosciuto anche dagli antichi romani. In ogni caso, il nome deriva dall’aspetto degli acini, che con il loro colore ricordano il colore del sole.
Profumo fragrante su toni floreali di biancospino e mimosa, fruttati di mela golden e pera, e tocco minerale. Il sorso è fresco, sapido, verticale dotato di freschezza e lunga scia sapida.
