Vino dal colore giallo paglierino nitido con riflessi dorati luminosi. Al naso si avvertono le essenze di biancospino e acacia, i profumi di agrumi come pompelmo e lime e frutti succosi quali pesca gialla, susina mirabella, nespola e mela cotogna. Chiude con lievi sfumature fresche di erbe officinali e quelle più rotonde di agrumi canditi, croissant, burro e cera d’api. Il sorso è rotondo e appagante, la bollicina cremosa e compatta e la struttura viene alleggerita dall’acidità rinfrescante che conduce alla chiusura profondamente iodata.
Composto al 90% da uve Chardonnay e per il restante 10% da Pinot Bianco, provenienti dai 4 vigneti distribuiti nei comuni di Cologne, Coccaglio e Rovato, caratterizzati da suoli di origine fluvioglaciale e colluvi gradonati, di media fertilità. Vendemmia manuale nelle ultime due settimane di Agosto cui segue la pressatura pneumatica, l’illimpidimento del mosto e la fermentazione in vasche di acciaio inox a temperatura controllata con lieviti selezionati. Segue il travaso e l’abbassamento della temperatura a circa 10°C per evitare la fermentazione malolattica con regolari bâtonnage fino all’assemblaggio della cuvée nel mese di Marzo, successivo alla vendemmia. Dopo l’aggiunta del liquore di tiraggio il vino sosta sui lieviti in bottiglia per almeno 36 mesi, residuo zuccherino minore di un grammo litro nonostante, come imposto dal disciplinare del Satén, riporti in etichetta il dosaggio Brut. Circa 6000 bottiglie prodotte.
