Il progetto è nato da un’idea di Gianluca Bisol e Davide Tagliapietra (vive a Mazzorbo) biologo ed esperto conoscitore della Venezia Nativa.
Si tratta di un vermuth prodotto artigianalmente: la base di glera proveniente da alcune parcelle a Valdobbiadene, viene aromatizzato con macerazione con solamente due erbe caratteristiche della Venezia Nativa e delle barene: Il Santonico -come lo chiamano a Burano- ovvero l’artemisia marittima (Artemisia Caerulescens) e Finocchio Marino (Crithmum maritimum). Il risultato è un vermuth dove non predomina la spezia ma una freschezza floreale che fa da padrona nel bouquet olfattivo ampio con sentori successivamente complessi di dattero, fichi e caramello. In bocca la freschezza e il discreto residuo zuccherino sono ben bilanciati, come allo stesso modo la nota alcolica.
