La nostra selezione di Château Siaurac

Sulla riva destra della Dordogna, superando il sottile confine naturale tracciato dal ruscello Barbanne, la fisionomia viticola si estende oltre i confini di Pomerol verso la denominazione Lalande-de-Pomerol, trovando nel comune di Néac il suo fulcro qualitativo ed espressivo di maggior pregio. In questo specifico areale, il terreno si rivela come il prolungamento geologico diretto del celebre altopiano adiacente. La matrice pedologica si fonda infatti su un nucleo di argille profonde miste a ghiaie del quaternario e depositi di sabbie silicee, impreziosito da una presenza diffusa di ossidi di ferro nel sottosuolo. Questa transizione amministrativa non attenua affatto la nobiltà del terroir: il poggio di Néac beneficia di un drenaggio naturale eccellente grazie alle pendenze dolci e alla porosità dei letti ghiaiosi superficiali, capaci di accumulare calore solare durante il giorno per cederlo costantemente ai grappoli. L'interazione climatica, mitigata dalla vicinanza dei corsi d'acqua della Dordogna e dell'Isle, garantisce un ciclo vegetativo regolare e protetto dagli eccessi termici, consentendo alle uve di sviluppare una maturazione fenolica completa e bilanciata da una spiccata e vibrante freschezza acida.

Sulla riva destra della Dordogna, superando il sottile confine naturale tracciato dal ruscello Barbanne, la fisionomia viticola si estende oltre i confini di Pomerol verso la denominazione Lalande-de-Pomerol, trovando nel comune di Néac il suo fulcro qualitativo ed espressivo di maggior pregio. In questo specifico areale, il terreno si rivela come il prolungamento geologico diretto del celebre altopiano adiacente. La matrice pedologica si fonda infatti su un nucleo di argille profonde miste a ghiaie del quaternario e depositi di sabbie silicee, impreziosito da una presenza diffusa di ossidi di ferro nel sottosuolo. Questa transizione amministrativa non attenua affatto la nobiltà del terroir: il poggio di Néac beneficia di un drenaggio naturale eccellente grazie alle pendenze dolci e alla porosità dei letti ghiaiosi superficiali, capaci di accumulare calore solare durante il giorno per cederlo costantemente ai grappoli. L'interazione climatica, mitigata dalla vicinanza dei corsi d'acqua della Dordogna e dell'Isle, garantisce un ciclo vegetativo regolare e protetto dagli eccessi termici, consentendo alle uve di sviluppare una maturazione fenolica completa e bilanciata da una spiccata e vibrante freschezza acida.

La condotta agronomica tra i filari e i protocolli estrattivi in cantina sono calibrati per tradurre questa estensione parcellare in un vino di grande equilibrio, stoffa e nitidezza stilistica. Il vigneto vede la netta predominanza del Merlot, circa il 75%, affiancato da un sostanzioso 20% di Cabernet Franc e da un saldo del 5% di Malbec. Se il Merlot garantisce la massa polposa, il volume rotondo e le sfumature di prugna e piccoli frutti neri, il Cabernet Franc interviene per cesellare l'architettura tannica e apportare note di sottobosco, grafite e tensione verticale. Il piccolo saldo di Malbec agisce invece come un prezioso correttore timbrico, introducendo una sferzata di acidità fissa che contrasta la naturale morbidezza del Merlot, scurendo la massa cromatica e arricchendo il bouquet con una fitta speziatura scura. La vinificazione viene condotta separando rigorosamente le singole parcelle all'interno di vasche di cemento e acciaio termoregolate, modulando i rimontaggi per preservare l'integrità aromatica ed evitare sovraestrazioni meccaniche. L'affinamento si protrae per circa 14 mesi in barrique di rovere francese, con un uso accorto del legno nuovo che non supera mai il 20% del totale per non mascherare l'identità del frutto. Il risultato è il Grand Vin di Château Siaurac, un vino di straordinaria armonia e consistenza vellutata, licenziato in circa 140000 bottiglie, caratterizzato da un sorso avvolgente che evolve nel tempo verso cenni di cacao e tabacco bagnato. Dalle vigne più giovani e dai suoli a matrice prevalentemente sabbiosa la tenuta ricava inoltre circa 90000 bottiglie di Plaisir de Siaurac, un secondo vino improntato alla flessibilità e alla fragranza immediata del frutto, ideale per una beva dinamica e di grande piacevolezza.

Leggi di più
Product added to wishlist
Product added to compare.